Bando completo del concorso Ministero Della Difesa

Concorso pubblico per 2200 volontari VFP1 in Marina Militare

Reclutamento di duemiladuecento volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) nella Marina militare, per il 2021.

Posti a Concorso:2200
Fonte: Gazzetta Ufficiale - 4° Serie speciale "Concorsi ed esami" num. 65 del 21/08/2020
Scadenza Concorso: 05/02/2021

IL DIRETTORE GENERALE
PER IL PERSONALE MILITARE

di concerto con

IL COMANDANTE GENERALE
DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, concernente «Norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche
amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei
concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici
impieghi» e successive modifiche;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente «Misure
urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei
procedimenti di decisione e di controllo» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e
successive modifiche;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modifiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre
2002, n. 313, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe
delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi
carichi pendenti»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
«Codice in materia di protezione dei dati personali» e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Ministro della difesa 16 settembre 2003,
recante l'elenco delle imperfezioni e infermità che sono causa di
non idoneità ai servizi di navigazione aerea e criteri da adottare
per l'accertamento e la valutazione ai fini dell'idoneità;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente il
«Codice dell'amministrazione digitale» e successive modifiche e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, recante
«Codice per le pari opportunità tra uomo e donna», a norma dell'art.
6 della legge 28 novembre 2005, n. 246;
Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente
«Codice dell'ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per
il reclutamento del personale militare;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010,
n. 90, recante «Testo Unico delle disposizioni regolamentari in
materia di ordinamento militare» e successive modifiche e
integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per
il reclutamento del personale militare;
Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante «Disposizioni per
l'ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di polizia»;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35;
Visto il decreto del Ministro della difesa 4 giugno 2014, recante
«Direttiva tecnica per l'applicazione dell'elenco delle imperfezioni
e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio
militare e la direttiva tecnica per delineare il profilo sanitario
dei soggetti giudicati idonei al servizio militare»;
Vista la pubblicazione SMM/IS/150 dello Stato maggiore della
Marina, recante «Requisiti fisici e sensoriali per l'idoneità ai
vari Corpi, ruoli, categorie, qualificazioni, specialità e
abilitazioni del personale della Marina militare» - edizione 2014;
Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, concernente «Modifica
all'art. 635 del Codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto
legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di
parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei
Vigili del fuoco»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre
2015, n. 207, concernente «Regolamento in materia di parametri fisici
per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate,
nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015,
n. 2»;
Vista la direttiva tecnica dello Stato maggiore della Difesa -
Ispettorato generale della sanità militare, recante «modalità
tecniche per l'accertamento e la verifica dei parametri fisici»,
emanata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 17
dicembre 2015, n. 207 - edizione 2016;
Visto il decreto del Ministro della difesa 23 aprile 2015,
concernente le modalità di reclutamento dei volontari in ferma
prefissata di un anno (VFP 1) dell'Esercito, della Marina militare e
dell'Aeronautica militare;
Visto il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchè alla
libera circolazione di tali dati;
Visto il foglio n. M_D MSTAT 0033191 del 14 maggio 2020 dello
Stato maggiore della Marina, contenente gli elementi di
programmazione per l'emanazione di un bando di reclutamento, per il
2021, di 2.200 VFP 1 nella Marina militare;
Visto il foglio n. M_D MSTAT 0037720 del 1° giugno 2020 dello
Stato maggiore della Marina, contenente ulteriori elementi di
programmazione per l'emanazione di un bando di reclutamento, per il
2021, di 2.200 VFP 1 nella Marina militare;
Visto il foglio n. M_D MSTAT 0040395 dell'11 giugno 2020, con il
quale lo Stato maggiore della Marina ha comunicato la variazione del
profilo sanitario per l'assegnazione dell'abilitazione
«sommergibilista»;
Visto il foglio n. M_D SSMD REG2020 0089575 del 19 giugno 2020,
con il quale lo Stato maggiore della Difesa ha comunicato le entità
massime dei reclutamenti del personale militare autorizzate per il
2021;
Visto il foglio n. M_D MSTAT 0044194 del 26 giugno 2020, con il
quale lo Stato maggiore della Marina ha comunicato le entità massime
dei reclutamenti del personale militare autorizzate per il 2021,
appartenente al Corpo delle capitanerie di porto;
Vista la Pubblicazione SMM-RESTAV-002 dello Stato maggiore della
Marina militare concernente «Categorie, specialità e qualificazioni
dei sottufficiali, graduati e volontari in ferma prefissate della
Marina militare» - edizione 2020;
Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri -
Dipartimento della funzione pubblica del 24 aprile 2018, recante
«Linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle
prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli, ispirate alle
migliori pratiche a livello nazionale e internazionale in materia di
reclutamento del personale, nel rispetto della normativa, anche
regolamentare, vigente in materia»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 gennaio 2018,
concernente la nomina dell'Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Giovanni
Pettorino a Comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 2018 -
registrato alla Corte dei conti il 17 agosto 2018, reg.ne succ. n.
1832 - concernente la sua nomina a direttore generale per il
personale militare;
Visto il decreto del Ministro della difesa 16 gennaio 2013 -
registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1,
foglio n. 390 - concernente, tra l'altro, struttura ordinativa e
competenze della Direzione generale per il personale militare (DGPM);

Decreta:

Art. 1

Posti disponibili

1. Per il 2021 è indetto un bando di reclutamento nella Marina
militare di 2.200 VFP 1, di cui:
a) 1.400 per il Corpo equipaggi militari marittimi (CEMM),
cosi' distribuiti:
1.090 per il settore d'impiego «navale»;
120 per il settore d'impiego «anfibi»;
60 per il settore d'impiego «incursori»;
30 per il settore d'impiego «palombari»;
40 per il settore d'impiego «sommergibilisti»;
60 per il settore d'impiego «Componente aeromobili»;
b) 800 per il Corpo delle capitanerie di porto (CP), cosi'
distribuiti:
794 per le varie specialità, abilitazioni;
6 per il settore d'impiego «Componente aeromobili».
2. Il reclutamento è effettuato su due blocchi di domande e
distinti incorporamenti, cosi' suddivisi:
a) 1° blocco, con quattro distinti incorporamenti: 1.356 posti,
di cui 950 per il CEMM e 406 per le CP, cosi' suddivisi:
1° incorporamento CEMM Navale e CP, previsto nel mese di
marzo 2021, per i primi 600 classificati nella graduatoria di merito
generale del 1° blocco, di cui 400 posti per il CEMM-settore
d'impiego «navale» e 200 per le CP;
2° incorporamento CEMM Navale, CP e CEMM Anfibi, previsto nel
mese di maggio 2021, per i successivi 440 classificati nella
graduatoria di merito generale del 1° blocco, di cui 240 posti per il
CEMM-settore d'impiego «navale» e 200 per le CP; inoltre, con il 2°
incorporamento saranno immessi i primi 60 classificati nella
graduatoria di merito CEMM «anfibi»;
3° incorporamento Forze speciali e Componente aeromobili,
previsto nel mese di settembre 2021, per 196 concorrenti cosi'
ripartiti: i primi 60 della graduatoria di merito CEMM «incursori», i
primi 30 della graduatoria di merito CEMM «palombari», i primi 40
della graduatoria di merito CEMM «sommergibilisti», i primi 66 della
graduatoria di merito «Componente aeromobili» (che saranno
ulteriormente ripartiti in 60 CEMM e 6 CP);
4° incorporamento CEMM Anfibi, previsto nel mese di novembre
2021, per i successivi 60 classificati nella graduatoria di merito
per il CEMM «anfibi».
La domanda di partecipazione può essere presentata dal 30 agosto
2020 al 28 settembre 2020, per i nati dal 28 settembre 1995 al 28
settembre 2002, estremi compresi;
b) 2° blocco, con due distinti incorporamenti: 844 posti, di
cui 450 per il CEMM e 394 per le CP, cosi' suddivisi:
1° incorporamento CEMM Navale e CP, previsto nel mese di
settembre 2021, (stessa data del 3° incorporamento del 1° blocco),
per i primi 354 classificati nella graduatoria di merito generale del
2° blocco, di cui 160 posti per il CEMM e 194 per le CP;
2° incorporamento CEMM Navale e CP, previsto nel mese di
novembre 2021, (stessa data del 4° incorporamento del 1° blocco) per
i successivi 490 classificati nella graduatoria di merito generale
del 2° blocco, di cui 290 posti per il CEMM e 200 per le CP.
La domanda di partecipazione può essere presentata dal 7 gennaio
2021 al 5 febbraio 2021, per i nati dal 5 febbraio 1996 al 5 febbraio
2003, estremi compresi.
3. Per il 1 ° blocco è consentito chiedere di essere destinati a
uno solo dei seguenti settori d'impiego:
a) «CEMM navale e CP» (indicando anche la preferenza per CEMM o
CP);
b) «CEMM anfibi»;
c) «CEMM incursori»;
d) «CEMM palombari»;
e) «CEMM sommergibilisti»;
f) «Componente aeromobili» (CEMM o CP).
Per il 2° blocco è consentito chiedere di essere destinati al
solo settore d'impiego «CEMM navale e CP» (indicando anche la
preferenza per CEMM o CP).
Non è possibile partecipare al concorso per più di un settore
d'impiego, neanche presentando distinte domande.
È ammessa la presentazione di domande di reclutamento per i due
blocchi, nel rispetto delle date di scadenza stabilite per ognuno di
essi.
I candidati che hanno proposto domanda per uno dei settori
d'impiego delle Forze speciali e Componenti specialistiche di cui
alle lettere b), c), d), e) e f):
qualora idonei per il settore richiesto e vincitori, saranno
assegnati a detto settore;
qualora idonei quali VFP 1 della Marina militare (CEMM Navale e
CP) ma inidonei per il settore richiesto, ovvero idonei non vincitori
per detto settore, saranno collocati nella graduatoria generale di
cui al successivo art. 6, lettera d) e assegnati, se vincitori, al
settore d'impiego «CEMM navale e CP».
A tal fine, in sede di compilazione della domanda di
partecipazione dovranno dichiarare il settore di preferita
assegnazione.
Se in un qualsiasi settore d'impiego i posti a concorso
risulteranno non ricoperti per insufficienza di concorrenti idonei,
su indicazione dello Stato maggiore della Marina, potrà procedersi
alla devoluzione dei posti ad altro settore d'impiego.
4. Il 10% dei posti disponibili è riservato alle seguenti
categorie previste dall'art. 702 del decreto legislativo 15 marzo
2010, n. 66: diplomati presso le Scuole militari; assistiti
dell'Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari di
carriera dell'Esercito; assistiti dell'Istituto Andrea Doria, per
l'assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina
militare; assistiti dell'Opera nazionale figli degli aviatori;
assistiti dell'Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei
militari dell'Arma dei carabinieri; figli di militari deceduti in
servizio.
In caso di mancanza, anche parziale, di candidati idonei
appartenenti alle suindicate categorie di riservatari, i relativi
posti saranno devoluti agli altri concorrenti idonei, secondo
l'ordine di graduatoria.
5. Le domande devono essere presentate, entro il termine
previsto, secondo la modalità specificata nel successivo art. 4.
6. Resta impregiudicata per l'Amministrazione della Difesa la
facoltà, esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente
bando di reclutamento, variare il numero dei posti, modificare,
annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento delle attività
previste dal presente bando, in ragione di esigenze attualmente non
valutabili nè prevedibili, ovvero in applicazione di leggi di
bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di contenimento
della spesa pubblica. In tal caso, l'Amministrazione della Difesa ne
darà immediata comunicazione nel sito internet del Ministero della
difesa (www.difesa.it area siti di interesse e approfondimenti, link
concorsi e scuole militari e successivo link reclutamento volontari e
truppa), che avrà valore di notifica a tutti gli effetti per gli
interessati. In ogni caso la stessa Amministrazione provvederà a
formalizzare la citata comunicazione mediante avviso pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
7. Nel caso in cui l'Amministrazione eserciti la potestà di
auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sarà dovuto
alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli
stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.

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